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22 aprile 2018 – La partenza

La partenza di questo lungo viaggio…

Come immagine ho scelto questo bellissimo disegno che la bimba di un mio caro amico ha fatto per me e Muttely avendo cura dei particolari ma più di tutto se l’è portato con se da Milano, per tutta Venezia e nei traghetti per poi darmelo in mano all’Arsenale di Venezia appena è sbarcata. Potevo scegliere altre foto e magari più istituzionali, ma questa scelta credo sia quella che più rappresenta per come sono fatto.

La sera prima della partenza sono ormeggiato presso la LNI di Venezia con sede a Malomocco al Lido di Venezia.
L’ospitalità manco a dirlo, è generosa in tutto.
Il caro presidente della sezione, Paolo Leone Rossi e tutti i soci, volontari ed amici, mi danno supporto sia morale che logistico.
Il motore aveva dato problemi nel pomeriggio e in pochissimo tempo, un bravo meccanico, cerca di sistemarlo al meglio per permettermi di partire ma il “canto” non è dei migliori.
La mattina mi presto a partire per dirigermi all’Arsenale di Venezia dove amici, sponsor, istituzioni e giornalisti mi attendono per il saluto.
Quando arrivo mi trovo un molo che, rispetto alla barca, è più alto di un po’ più di un metro ma il problema è stato by-passato grazie al paranco che proprio pochi giorni prima della partenza, avevo fatto installare per permettermi di arrivare in quasi tutta la barca e di poter scendere senza problemi praticamente ovunque. Sono piccoli escamotage ma che nel mondo delle barche sono ideali per muoversi in sicurezza.
La cima è collegata alla testa d’albero, in questo modo l’angolo è ridotto al massimo e mi posso, aggrappandomi, muovere ovunque senza fare grande fatica.

Una volta sceso a terra incontro tutti i più cari amici, la famiglia, tutti quelli che mi hanno sostenuto e anche persone che non vedevo da molto tempo.
Inizio a salutare tutti e un breve discorso che poi, tutto quello che mi ero preparato me lo ero dimenticato, non c’è nulla da fare, se uno è nato per andare a “braccio”, così sarà per sempre.
Riesco, credo, salutare tutti, ringraziare le autorità e nel particolare Domenico Giardinetto (Presidente ANMI sez. di Desenzano il quale fu il primo a darmi una mano per ottenere il patrocinio istituzionale della Marina Militare e naturalmente quello nazionale di ANMI). Saluto l’ammiraglio Romani a capo dell’Arsenale di Venezia il quale spende parole bellissime nei miei confronti, Il presidente di ANMI Monselice Riccardo Jannuzzi, Presidente sez. LNI di Padova Giuseppe Rossetti (fra l’altro parte del direttivo dei Timonieri Sbandati), Presidente sez. di Brescia Desenzano Cav. Daniele Manzini (a capo dello staff a terra e coordinatore delle tappe del progetto), Daniele Bongini (a capo degli eventi del progetto e manager finanziario del progetto) Presidente sez. LNI di Venezia, Paolo Leone Rossi, Presidente CIP Veneto Ruggero Vilnai, un caro amico che da molto tempo non vedevo ed ex paralimpico sul Sonar Marco Collinetti, tutto il direttivo de I Timonieri Sbandati (Alex Gatti, Luciano Corradi, Daniele Rossato [il mio babbo]), tutti i soci capitanati da Andrea Brigatti, tutta la famiglia, amici più cari e, non le ho lasciate per ultime a caso ma volutamente perché sono state e sono una parte importantissima del progetto e che dietro le quinte stanno facendo un lavoro incredibilmente fantastico, quello della gestione dei media come addette stampa: Elena Casi & Simona Merlo.
Ci sono new entry, persone che stanno credendo fortemente al progetto e non a quanto e quando dovranno percepire, cosa che purtroppo nei mesi passati ho trovato e devo dire più venali che sentimentali, ma va bene anche questo, fa parte del percorso (scusate la vena polemica, ma proprio non riesco a digerirla sta cosa).

ad accompagnarmi per prendere il mare e così mettermi in rotta verso la prima tappa, c’è anche il mio primo amore..
Questa imbarcazione è un mini 6,50 ed è stata la prima barca della quale mi sono follemente innamorato nei primi anni di vela (e che in testa mia è sempre stata presente). L’armatore è un vecchio caro amico che in futuro sentirete nominare ancora.. è Tiziano Rossetti il quale ha anche partecipato a quella regata che da anni seguo, la minitransat.
Lui da sempre sostiene EMERGENGY e sono onorato nel poter inserire questa foto e cercare nel mio piccolo di dare sostegno a questa organizzazione che credo conosciamo tutti.

Via… partiamo alla volta di Chioggia….

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